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Richiedi un'ispezione

Per un controllo qualità, una perizia tecnica, una contestazione o la verifica di un sistema anticorrosivo, il confronto è diretto con l'ispettore che seguirà il lavoro.

Operatività
Italia / Estero
Sez. 10

Modulo di richiesta

Modulo di richiesta tecnica.

Mod. RT-01

Più dettagli arrivano con la prima richiesta, più rapida è la risposta. Sono utili soprattutto il tipo di struttura, la fase dei lavori e il luogo.

Cosa indicare
  • Tipo di struttura o impianto (scafo, tank, piping, carpenteria…)
  • Fase dei lavori: preparazione, applicazione, collaudo, contestazione
  • Luogo dell'intervento e periodo previsto
  • Specifica tecnica o ciclo applicato, se disponibile

Cosa succede dopo

  1. 01

    La richiesta arriva all'ispettore

    Non passa da un ufficio: la legge direttamente chi eseguirà il controllo. Primo riscontro entro 24 ore.

  2. 02

    Confronto tecnico

    Struttura, fase dei lavori e specifica applicabile: serve a capire quale controllo ha senso e quando.

  3. 03

    Proposta di intervento

    Tipo di attività, momento in cui intervenire e documentazione che viene prodotta.

Navale · Yacht · Oil & Gas · Energia · Industria

Mod. DGMS / RT-01 Richiesta di intervento tecnico. I campi contrassegnati sono obbligatori.

Inviando la richiesta dichiari di aver preso visione dell'Informativa Privacy.

Sez. 10.2

Domande frequenti

Cosa succede dopo la richiesta.

Tempi di risposta, informazioni utili e modalità del primo confronto.

  1. D.01

    In quanto tempo si riceve una risposta a una richiesta?

    Alle richieste inviate dal sito si risponde entro 24 ore.

    Quella risposta è un primo riscontro: l’attività viene poi valutata nel merito, in base al tipo di controllo richiesto e al sito in cui deve essere svolta.

  2. D.02

    Quali informazioni servono per ricevere un preventivo?

    Bastano i campi del modulo: nome, azienda, recapiti e tipo di attività, con una descrizione anche breve.

    Gli elementi tecnici necessari a definire l’intervento — estensione, fase dei lavori, specifica applicabile, luogo — vengono chiesti nel confronto successivo al primo contatto.

  3. D.03

    Si può parlare direttamente con l’ispettore prima di affidare l’incarico?

    Sì. È previsto un colloquio preliminare, conoscitivo, in cui vengono illustrati il progetto e le modalità di intervento prima che l’incarico venga affidato.

  4. D.04

    Si eseguono ispezioni in tutta Italia e all’estero?

    Sì. Le attività si svolgono in cantiere, in stabilimento e su impianto, in Italia e all’estero.

  5. D.05

    È possibile una prima valutazione a partire dalle fotografie del danno?

    Una fotografia è già utile: permette di cominciare a inquadrare l’anomalia e di capire di che tipo di problema si tratta.

    Per una valutazione conclusiva resta preferibile il sopralluogo diretto, perché il difetto va verificato sul supporto e nelle condizioni in cui si è formato.