Settori

Ispezioni per Navale, Yacht, Oil & Gas e Industria

Navale, Yacht, Oil & Gas, Energia e Industria: superfici, cicli e criticità cambiano, il metodo di controllo no. Per ogni settore, cosa viene ispezionato e su quali specifiche.

Opera viva di una nave in bacino con il rivestimento distaccato a chiazze e l'acciaio in vista, prima del ripristino
DGMS / 04.0 Opera viva · rivestimento distaccato prima del ripristino
Sez. 04.2

Yacht

Preparazione e cicli in costruzione e refit.

Set / 02
Yacht in refit all'interno di un capannone: fiancata mascherata con teli protettivi e ponteggi montati lungo tutta la lunghezza
DGMS / 04.2 Capannone di refit — superfici mascherate e ponteggi
Cosa si ispeziona
  • Scafi e strutture in acciaio
  • Scafi e sovrastrutture in lega di alluminio
  • Superfici in composito, sandwich in fibra di vetro
  • Preparazione del supporto prima del ciclo
  • Fiancate, sovrastrutture e opera morta in refit
Cicli e trattamenti
  • Stuccatura e fairing dell'opera morta in nuova costruzione
  • Cicli di verniciatura e finitura su superficie stuccata
  • Rifacimento di carena, opera morta e sovrastrutture in refit
  • Cicli di manutenzione e ripristino localizzato
Attività ricorrenti
  • Controllo della stuccatura, la fase più delicata della nuova costruzione
  • Ispezioni di conformità sulla preparazione del supporto
  • Verifica delle lavorazioni rispetto alla specifica di cantiere
  • Controllo delle condizioni ambientali durante l'applicazione

Nella nuova costruzione la voce critica è la stuccatura dell'opera morta e di tutta la parte emersa: è una lavorazione affidata a personale altamente qualificato e va controllata con particolare scrupolo, perché su una superficie finita a specchio ogni difetto rimane visibile. Nel refit il lavoro si concentra invece sul rifacimento di carena, opera morta e sovrastrutture.

Attività svolte su nuove costruzioni Benetti Azimut: C.n° 282 presso il cantiere Cartubi di Trieste e FB609 presso il cantiere 3 May di Rijeka. Vedi le nuove costruzioni e i refit seguiti →

Superficie in acciaio sabbiata con stripe coat applicato a pennello sul cordone di saldatura
DGMS / 04.0 Superficie sabbiata, Stripe Coat su cordone di saldatura
Sez. 04.3

Oil & Gas

Piping, valvole e moduli.

Set / 03
Skid di impianto con valvole rosse, tubazioni rivestite e grigliati, con i cartellini di identificazione applicati ai componenti
DGMS / 04.3 Skid, valvole e piping · componenti rivestiti e identificati
Cosa si ispeziona
  • Tubazioni, giunti di campo e componenti di linea
  • Valvole, attuatori e skid
  • Baseplate e componentistica di macchina
  • Moduli per impianti di liquefazione
  • Strutture onshore e offshore
Cicli e trattamenti
  • FBE, 3LPE e 3LPP su tubazione
  • Concrete Weight Coating a spessori differenti
  • Metallizzazione — Thermal Spray Aluminium
  • Cicli su acciaio al carbonio e su inox
  • Insulation su moduli e linee
Attività ricorrenti
  • Qualificazione di procedure, impianti e operatori di coating (PQT / PPT)
  • Pre Inspection Meeting e verifica documentale di fornitura
  • Controllo di produzione, di carico e di spedizione
  • Valutazione dei difetti e gestione delle non conformità
  • Document control e rilascio della certificazione
Specifiche applicate nei progetti seguiti
NORSOK
M-501 rev. 5 — Jubail Refinery
TOTAL
GS EP COR 220 rev. 9 — Tempa Rossa
TOTAL
GS EP COR 354 rev. 3 — qualificazione fornitori
Spec. funzionale
20000.VAR.PAI.FUN rev. 3 — metallizzazione TSA

Contesti di attività: Baker Hughes, Technip, TOTAL, JGC Corporation, Saipem, Intertek, Bureau Veritas, RINA Service, Socotherm. Vedi i progetti Oil & Gas e LNG →

Sez. 04.4

Energia & Industria

Strutture, impianti e infrastrutture.

Set / 04
Trave in acciaio con i pioli di collegamento, rivestita dal ciclo protettivo e appoggiata in officina
DGMS / 04.4 Trave strutturale rivestita, controllo in officina
Cosa si ispeziona
  • Carpenteria pesante e strutture reticolari
  • Componentistica di impianto e macchinari
  • Opere infrastrutturali in acciaio
  • Strutture protette con pitture intumescenti
Cicli e trattamenti
  • Cicli anticorrosivi su strutture metalliche
  • Pitture intumescenti e protezione passiva
  • Metallizzazione su componenti e strutture
  • Zincatura a caldo: controlli e contestazioni
Attività ricorrenti
  • Ispezione dei cicli protettivi in stabilimento e in cantiere
  • Verifica di conformità su strutture verniciate
  • Test e rilievi strumentali su componenti
  • Redazione e revisione delle specifiche tecniche

Contesti di attività: MOSE Venezia per FIP Industriale, Y-Towers Amsterdam per Rizzani de Eccher, baseplate Baker Hughes negli stabilimenti di Massa e Firenze, revamping ENI Barbara T e T2 per Renco. Vedi i progetti industriali e infrastrutturali →

Sez. 04.5

Domande frequenti

Quello che chiedono prima di aprire il cantiere.

Metodo, standard applicabili e modalità di intervento nei diversi settori.

  1. D.01

    Si interviene anche in settori diversi da quelli elencati?

    Sì. Il criterio non è il settore ma la presenza di un trattamento anticorrosivo da verificare: si va dalla nave al ponte, fino a qualsiasi struttura o componente su cui sia applicato un ciclo protettivo.

  2. D.02

    Cambia il metodo di controllo fra nuova costruzione e refitting?

    Le due attività si somigliano solo in apparenza. La strumentazione impiegata può essere la stessa, ma cambiano il tipo di controllo e i requisiti minimi di accettabilità richiesti.

    Il riferimento resta in entrambi i casi la specifica del committente: è quella a stabilire che cosa va verificato e con quale tolleranza.

  3. D.03

    Come funzionano le trasferte all’estero?

    Le trasferte seguono il tipo di incarico concordato. Dove il committente non provveda direttamente, l’organizzazione — spostamento, alloggio, accessi — è a cura dell’ispettore, e i costi relativi vengono riportati in fattura.

    Non esiste un limite geografico: i progetti seguiti hanno riguardato Europa, Medio Oriente e Africa oltre all’Italia.

  4. D.04

    Quale standard viene applicato se il committente non ne indica uno?

    Se la specifica di progetto non richiama una norma, il riferimento sono gli standard ISO e ASTM, che sono quelli di uso corrente nel campo della protezione anticorrosiva.

    Nella pratica il capitolato indica quasi sempre quale norma applicare: la verifica di quale sia la norma applicabile è il primo controllo che viene fatto, prima ancora di entrare in cantiere.

  5. D.05

    Esiste una dimensione minima dell’opera per richiedere un’ispezione?

    No. L’oggetto da ispezionare può essere una valvola di pochi centimetri o una struttura di grandi dimensioni.

    Quello che determina l’opportunità del controllo non è la dimensione ma il valore del componente e il rischio associato a un trattamento non conforme.

Sez. 04.6

Richiesta tecnica

Ispezioni nel tuo settore.

Contatti

Indica settore, lavorazione e fase dei lavori: si definisce insieme il tipo di controllo applicabile. Gli interventi si svolgono in Italia e all'estero, presso il cantiere o l'impianto.